CESPUGLIO SPINOSO


Non è ben chiaro se questa creatura appartenga al regno vegetale o animale, come molto poco si sa su di lui e sulle sue abitudini.

I testi ne parlano raramente, quelli più antichi non ne parlano affatto, il che fa supporre che le sue apparizioni sulle spiagge dell'arcipelago siano cominciate di recente.

Dalle osservazioni recenti s'è potuto appurare che lo spinoso vive nelle profondità marine. Sulla terra fema si sposta con estrema lentezza.

L'aspetto è esattamente quello di un cespuglio di rovi, il corpo non sembra avere consistenza oltre all'infittirsi dell'intrico di 'rami' e spine nella zona centrale, tondeggiante, dalla quale si dipartono una serie di tentacoli altrettanto spinosi, piuttosto brevi, che usa per spostarsi nell'acqua (e molto poco sulla spiaggia), e due lunghi tentacoli forniti di spine particolarmente aguzze e resistenti che riesce a muovere molto velocemente tanto in aria quanto in acqua.
Le sue dimensioni sono piuttosto variabili, ne sono stati avvistati con l'ammasso centrale del diametro di circa 80 centimetri, come anche di diametro di 2 metri. I tentacoli lunghi possono estendersi anche a molta distanza dall'ammasso centrale, generalmente fino a 4 volte la grandezza del corpo.
Non si conoscono distinzioni tra maschi e femmine, non si sa nemmeno se siano sessuati e dove siano collocati gli organi per la riproduzione.

Non si sa nulla su come nasca, dove nidifichi, che aspetto abbia alla nascita, se ci sia uno svezzamento e quanto duri, sempre ammessa la sua appartenenza al regno animale.

E' difficile imaginare dove possano essere collocati gli apparati indispensabili per le funzioni vitali. Qualcuno suppone che i 'rami' che formano il corpo siano irrorati da una linfa che conduce nutrimento a tutto il corpo e provvede a raccogliere ed espellere le sostanze tossiche accumulate dall'organismo, ma non si conosce dove siano collocati e come siano strutturati gli organi sensoriali.

Non si sa di che sistema respiratorio diosponga, di sicuro è in grado di respirare tanto sott'acqua quanto fuor d'acqua.

Non si sa nemmeno in che modo assimili il cibo, ma si sa che è carnivoro, dalle attitudini decisamente predatorie.

Singolare la sua tecnica di caccia sulla terraferma: si lascia trasportare sulle onde fino a spiaggiare, come se si trattasse di un elemento del regno vegetale strappato da qualche mareggiata e portato a riva dalle correnti, e lì giace assolutamente immobile anche per delle ore, con i tentacoli avvolti in modo da non essere riconoscibili dal resto, fino a che una preda non arriva alla portata dei suoi tentacoli lunghi. A quel punto li fa scattare in avanti arpionando la vittima con le spine e stritolandola in quella spira spinosa che che va avvolgendola. Quando si è assicurato la presa si trascina nuovamente verso il mare e il largo portando la preda con sè sott'acqua.
Molto più dinamica la sua caccia subacquea visto che nell'elemento liquido si muove con una straordinaria rapidità, le sue prede sono grossi pesci ed altre creature marine.

Uno spinoso è perfettamente in grado di assalire e digerire prede molto più grandi di lui, uno degli spinosi più piccoli avvistati (circa un'ottantina di centimetri) è stato visto assalire e trascinare in mare una giovane mucca.


Essendo la comparsa degli spinosi piuttosto recente non si sono ancora sviluppate leggende sul loro conto.

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