|
CESPUGLIO SPINOSO Non è ben chiaro se questa creatura appartenga al regno vegetale o animale, come molto poco si sa su di lui e sulle sue abitudini. I testi ne parlano raramente, quelli più antichi non ne parlano affatto, il che fa supporre che le sue apparizioni sulle spiagge dell'arcipelago siano cominciate di recente. |
|
|
Dalle osservazioni recenti s'è potuto appurare che lo spinoso vive nelle profondità marine. Sulla terra fema si sposta con estrema lentezza. L'aspetto è esattamente quello di un cespuglio
di rovi, il corpo non sembra avere consistenza oltre all'infittirsi dell'intrico
di 'rami' e spine nella zona centrale, tondeggiante, dalla quale si dipartono
una serie di tentacoli altrettanto spinosi, piuttosto brevi, che usa per
spostarsi nell'acqua (e molto poco sulla spiaggia), e due lunghi tentacoli
forniti di spine particolarmente aguzze e resistenti che riesce a muovere
molto velocemente tanto in aria quanto in acqua. Non si sa nulla su come nasca, dove nidifichi, che aspetto abbia alla nascita, se ci sia uno svezzamento e quanto duri, sempre ammessa la sua appartenenza al regno animale. E' difficile imaginare dove possano essere collocati gli apparati indispensabili per le funzioni vitali. Qualcuno suppone che i 'rami' che formano il corpo siano irrorati da una linfa che conduce nutrimento a tutto il corpo e provvede a raccogliere ed espellere le sostanze tossiche accumulate dall'organismo, ma non si conosce dove siano collocati e come siano strutturati gli organi sensoriali. Non si sa di che sistema respiratorio diosponga, di sicuro è in grado di respirare tanto sott'acqua quanto fuor d'acqua. Non si sa nemmeno in che modo assimili il cibo, ma si sa che è carnivoro, dalle attitudini decisamente predatorie. Singolare la sua tecnica di caccia sulla terraferma:
si lascia trasportare sulle onde fino a spiaggiare, come se si trattasse
di un elemento del regno vegetale strappato da qualche mareggiata e portato
a riva dalle correnti, e lì giace assolutamente immobile anche
per delle ore, con i tentacoli avvolti in modo da non essere riconoscibili
dal resto, fino a che una preda non arriva alla portata dei suoi tentacoli
lunghi. A quel punto li fa scattare in avanti arpionando la vittima con
le spine e stritolandola in quella spira spinosa che che va avvolgendola.
Quando si è assicurato la presa si trascina nuovamente verso il
mare e il largo portando la preda con sè sott'acqua. Uno spinoso è perfettamente in grado di assalire e digerire prede molto più grandi di lui, uno degli spinosi più piccoli avvistati (circa un'ottantina di centimetri) è stato visto assalire e trascinare in mare una giovane mucca. Essendo la comparsa degli spinosi piuttosto recente non
si sono ancora sviluppate leggende sul loro conto. |
|